Blat è un cane che fiuta i noduli maligni nei polmoni

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Si chiama Blat, ha quattro anni, ed è un incrocio tra labrador e pitbull. E’ stato il protagonista principale (e inatteso) dell’apertura della conferenza mondiale sul tumore al polmone che ieri è cominciata a Toronto.

Il simpatico Blat riesce a fiutare la presenza di tumori maligni, grazie soltanto a dei campioni di esalazioni dei malati: lo studio della Hospital Clinic di Barcellona si basa poi su un altissimo grado di affidabilità. In passato si è dimostrato che cani addestrati potessero fiutare dei tumori, Blat però è il primo che si accorge della presenza dei noduli maligni tramite campioni di gas esalati tramite il respiro”.

Inutile sottolineare che l’importanza di questa “scoperta” sta tutta nell’opera di diagnosi tempestiva. Come ricorda Angela Guirao, che si è occupata della ricerca, “il 75% dei malati di tumore al polmone riceve una diagnosi quando la malattia è ormai in fase avanzata e ormai incurabile. Sviluppare questi nuovi metodi di screening sarà fondamentale in futuro”.