Ecco le tre multinazioni segnalate da Greenpeace per la plastica nei nostri mari

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Sono tantissimi gli “amanti del mare” che, tramite WhatsApp hanno segnalato a Greenpeace i rifiuti di plastica trovati sulle spiagge e nelle acque in questa infinita estate. La campagna si chiama Greenpeace Plastic Radar ed ha ottenuto un gran successo con ben 6800 rifiuti segnalati: tra questi, il 90% è di plastica usa e getta ed è riconducibile a sole tre multinazionali.

Si tratta di Coca-Cola Company, Nestlé e San Benedetto Group. Alla campagna, come annuncia il comunicato diramato dall’ente ambientalista, hanno partecipato ben 3200 persone, capaci quindi di “diventare parte attiva nella denuncia di questa gravissima crisi ambientale”.

Plastic Radar non ha ovviamente basi e riferimenti scientifici, ma il campione è sostanzioso anche per capire meglio non solo i marchi che sono dietro questo sfacelo, ma anche la tipologia più diffusa di questi rifiuti di plastica.

Ad esempio ben il 25% dei rifiuti con plastica usa e getta appartiene a bottiglie di acqua minerale o altre bevande, mentre il 10% è rappresentato da confezioni per alimenti.