Marte, nuove scoperte: nube bianca si solleva da un vulcano

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Marte nuove scoperte

Marte, nuove scoperte caratterizzano il pianeta rosso. Sembrerebbe frutto di un’attività vulcanica, ma la nube bianca che si è sollevata proprio in queste settimane da un vulcano di Marte altro non è che una nube orografica. La formazione biancastra è apparsa sul vulcano Arsia Mons ed ha un’estensione molto ampia, visto che continua per 1500 chilometri in direzione ovest, in modo parallelo all’equatore del pianeta.

Non si tratta di attività vulcanica

È la sonda speciale dell’ESA Mars Express a monitorare continuamente l’evoluzione di questa nube bianca, che è stata osservata per la prima volta lo scorso 13 settembre. Da quel momento gli scienziati hanno potuto vedere una formazione molto particolare, che potrebbe dare l’impressione di essere dovuta ad un’attività vulcanica.

Le cose in realtà sono molto diverse, perché un’attività di questo tipo non è più presente su pianeta rosso da diversi milioni di anni. Si tratta quindi di un altro fenomeno, che è stato spiegato dagli studiosi con il nome di nube orografica.

Cos’è la nube orografica

Questa formazione è tipica anche del nostro pianeta. Succede quando delle nuvole vengono modellate dalle catene di montagne, a causa di masse d’aria che si incontrano con i monti. Come conseguenza si ha una vera e propria risalita delle nuvole verso l’alto.

La nube visibile su Marte è dovuta all’acqua ghiacciata, che si è formata proprio per l’impatto di masse d’aria con umidità. Non è la prima volta che si presenta una formazione del genere nel pianeta rosso.

Gli scienziati, sempre attraverso la sonda Mars Express, che monitora costantemente il pianeta Marte, erano riusciti ad osservare scie biancastre come questa nel 2009, ma anche nel 2013 e nel 2015, nello stesso periodo.