Pianeta X: c’è un nuovo corpo celeste nel sistema solare

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Pianeta X

Un team di scienziati americani ha fatto una nuova scoperta che potrebbe cambiare il quadro attualmente conosciuto del sistema solare, facendo riemergere tutte quelle teorie sul presunto “Pianeta X“, un corpo celeste mai osservato che sarebbe presente nel nostro sistema solare tra gli altri pianeti.

La scoperta ha riguardato l’esistenza di un nuovo pianeta nano, che si trova al di là di Plutone e che avrebbe un’orbita molto allungata, tanto da far pensare proprio a quelle teorie tanto discusse sul Pianeta Nove, di cui tanto si è parlato nel corso degli ultimi anni.

Cosa ci sta nascondendo il nuovo pianeta?

Il nuovo corpo celeste, che ha assunto la denominazione di 2015 TG387, è stato presentato con un articolo pubblicato dall’Astronomical Journal. Le lettere T e G stanno per “The Goblin“, dato che il nuovo pianetino fu analizzato inizialmente nel periodo di Halloween.

La prima volta è stato osservato quando era a 80 unità astronomiche di distanza dalla nostra stella. Bisogna ricordare, per capire meglio di cosa stiamo parlando, che Plutone si trova a 34 unità astronomiche dal Sole.

Si tratta davvero del Pianeta X?

È stato possibile osservare questo piccolo corpo celeste grazie al fatto che durante le varie analisi effettuate nel 2015 il pianeta si trovava nel suo punto di distanza minima dal Sole, che corrisponde a 65 unità astronomiche.

Gli studiosi sono convinti che oggetti celesti come questo possono essere molto utili da studiare per comprendere cosa succede nella zona al limite del sistema solare. Gli stessi scienziati avevano scoperto in passato 2012 VP113, un pianeta con un perielio molto distante.

Questa scoperta favorì l’ipotesi della possibile presenza di un pianeta che avrebbe una dimensione molto più grande di quella della Terra, capace addirittura di disturbare con la sua orbita il movimento dei piccoli corpi celesti al di là di Nettuno. Si tratterebbe proprio del Pianeta X.