Spread: cos’è e come funziona l’indice economico

79
spread

Si sente parlare spesso sui giornali dello spread, un indice economico che assume un’importanza fondamentale in diverse situazioni di attualità. Ma che cos’è e come funziona questo indicatore? Perché quando aumenta fa così paura a coloro che si occupano di operazioni finanziarie e al mondo della politica? Vediamo di scoprire tutte le caratteristiche di questo indice.

Lo spread in parole semplici

Lo spread è l’indicatore che si riferisce alla differenza del rendimento tra i BTP (i titoli di Stato del nostro Paese a 10 anni) e i titoli tedeschi dello stesso genere. L’indice è fondamentale per mostrare la situazione economica di una nazione.

Se tutto il sistema diventa forte, i titoli assumono meno pericoli. In sostanza questa differenza di rendimento indica la quantità di rischio che si può avere nel prestito di denaro all’Italia rispetto alla Germania. Si prende in considerazione proprio questo Paese europeo per il fatto che può godere di un’autonomia maggiormente solida.

Ma quali sono le conseguenze del rialzo dello spread?

Un aumento dello spread non è da sottovalutare. E non dovrebbero sottovalutarlo nemmeno i cittadini di un Paese, anche se non operano a livello finanziario. Infatti uno spread che aumenta significa che lo Stato deve spendere di più per ripagare il debito pubblico contratto.

E questa è una situazione negativa che nel tempo può portare ad un circolo vizioso dal quale è complicato venire fuori.

Ma non è solo una questione di debito pubblico. Infatti se aumenta lo spread si possono verificare delle conseguenze anche sui nostri risparmi, perché con l’aumento degli interessi le aziende del nostro Paese possono avere maggiori difficoltà nell’accedere a prestiti e finanziamenti. E questo è negativo, perché abbassa il grado di competitività nei confronti delle società estere.

Conseguenze sui mutui si possono avere anche se a richiederli sono i cittadini privati. In questo modo si riducono notevolmente le possibilità di investire, proprio come nei periodi della crisi economica.