Torre di Pisa, perché resiste: uno studio spiega il motivo

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Torre di Pisa

La Torre di Pisa ha una pendenza notevole, che corrisponde a quasi 4 gradi. Inoltre si trova di circa mezzo metro fuori dall’asse. Questo monumento tra i più famosi del nostro Paese, alto 57 metri, continua a resistere e non mostra segni di cedimento. Ma come fa a resistere senza cadere? Un nuovo studio, condotto dall’Università di Roma Tre insieme ai ricercatori dell’Università di Bristol, ha spiegato il motivo.

La Torre di Pisa è stata realizzata su un terreno che è composto da argilla e da sabbia. Proprio per questo motivo dopo già sei anni è iniziato il movimento della costruzione.

Sarebbe stata proprio questa caratteristica a favorire il mantenimento di questa posizione. La morbidezza del terreno ha contribuito ad interagire con la rigidità della torre. Il tutto per mezzo di un fenomeno che si chiama DSSI, una sigla che sta per Interazione Dinamica Suolo-Struttura.

Attraverso questo fenomeno viene assorbito il movimento del terreno e di conseguenza la Torre di Pisa è rimasta e continua a rimanere in equilibrio per tantissimo tempo. Nel corso degli anni sono stati effettuati numerosi lavori di contenimento e per questo si calcola che la Torre di Pisa potrà resistere almeno per i prossimi 300 anni.