Dieta senza glutine: i benefici anche per i non celiaci

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dieta senza glutine

La dieta senza glutine è fondamentale per coloro che soffrono di celiachia. Sempre più persone ricorrono ad un’alimentazione che esclude i cibi con glutine, anche perché sono frequenti i casi, se non di celiachia, di intolleranza al glutine stesso. In generale non si tratta soltanto di una “moda”, ma ci sono molti lavori scientifici che dimostrano come si possano riscontrare dei benefici e dei certi vantaggi di una dieta senza glutine anche per chi non è affetto direttamente da celiachia. Cerchiamo di scoprire quali sono questi benefici che si possono conseguire, spiegando prima che cosa vuol dire dieta senza glutine.

Che cos’è il glutine

Il glutine può essere definito come un aggregato proteico presente in vari cereali, tra i quali anche il frumento. Sostanzialmente si tratta di un aggregato di proteine.

Queste ultime, specialmente la gliadina, sono responsabili delle reazioni immunitarie avverse tipiche del paziente celiaco.

La risposta immunitaria iperattiva a livello intestinale può determinare nel paziente celiaco che consuma glutine un progressivo danneggiamento della mucosa dell’intestino tenue.

Tutto questo si traduce nella comparsa di alcuni disturbi frequenti, come dolori addominali, malassorbimento dei nutrienti, dimagrimento e diarrea.

Che cos’è la dieta senza glutine

Sono diverse le ricette senza glutine che si possono mettere a punto in cucina. Servono essenzialmente a limitare le reazioni degli individui che soffrono di celiachia. Le ricette senza glutine riducono l’infiammazione della mucosa intestinale e promuovono l’assorbimento dei micronutrienti.

Per il paziente celiaco sicuramente è un vantaggio molto importante, perché significa anche ridurre i sintomi fastidiosi, di cui può soffrire se consuma cibi con glutine.

Per non consumare il glutine, bisognerebbe evitare alcuni cereali, come la farina di frumento e poi la segale, l’orzo e il malto. In natura è possibile comunque trovare dei cereali sostitutivi di questi, che sono privi di glutine. Per esempio si possono consumare il mais, il riso, l’avena, il grano saraceno, il miglio e la quinoa.

I vantaggi di una dieta senza glutine

Recenti studi scientifici hanno dimostrato che una dieta senza glutine potrebbe essere benefica anche a vantaggio dei non celiaci. In generale, portando avanti un’alimentazione che non include prodotti con glutine, si possono migliorare alcuni sintomi caratteristici della digestione faticosa, come il gonfiore addominale.

Questo è un problema ricorrente in coloro che soffrono della sindrome dell’intestino irritabile. Tutta la digestione viene migliorata, perché si riducono i tempi e si riduce anche il rischio di allergie nei soggetti predisposti.

Si ritiene che in ambito sportivo la dieta senza glutine possa portare anche dei vantaggi in termini di capacità di concentrazione e di resa energetica, anche se non sono stati trovati benefici particolari sulla performance.