Benessere e Salute

Dimagrire: a Natale attenzione alla sindrome del piatto vuoto

Una ricerca effettuata dagli esperti della Hofstra University ha messo in evidenza le conseguenze della cosiddetta sindrome del piatto vuoto, una condizione che si verifica soprattutto durante le feste di Natale, quando ci sentiamo quasi in obbligo di mangiare l’ultimo dolce che è rimasto sul vassoio, nel corso dei pranzi e delle cene delle festività di fine anno.

Proprio questa abitudine apparentemente innocua potrebbe costituire un vero e proprio pericolo per la nostra linea, che non ci permetterebbe di dimagrire, se stiamo seguendo una dieta per perdere peso, oppure di restare in forma e in piena salute.

Mangiare l’ultima fetta di torta presente a tavola, perché sarebbe un peccato lasciarla sul vassoio, potrebbe avere più conseguenze negative sulla nostra salute di quanto si possa pensare. Tutto questo perché questa abitudine potrebbe portare ad un notevole aumento del peso corporeo.

Secondo gli esperti, che hanno condotto diversi esperimenti sull’argomento, le persone non pensano che l’ultimo dolce consumato sia così dannoso per la salute. Inoltre un dolce singolo sul vassoio a tavola può costituire un’attrazione maggiore nel desiderio di terminare il pasto, rispetto a diversi alimenti.

Gli studiosi avvisano del fatto che molte persone tendono a pensare che l’ultimo boccone non sia così pieno di calorie, a differenza di quanto avviene spesso nella realtà. Solitamente molte persone non rinunciano all’ultimo cibo rimasto a tavola, specialmente quando si tratta di alimenti pieni di zuccheri, di sale o di grassi. Come fanno notare anche gli studiosi, è raro che una persona voglia mangiare l’ultima porzione rimasta di broccoli: si rivolgerà piuttosto all’ultima fetta di dolce al cioccolato.

Sergio Alberti

La storia è utile per capire il presente. Per questo ritengo che l'archeologia e tutto ciò che riguarda il passato siano degli elementi essenziali per scoprire ogni aspetto della nostra realtà. La mia formazione è rivolta proprio in questo settore. Ho collaborato per molti anni con diverse riviste del settore.
Close