Scienza e Tech

Roulette: origini, diffusione, versioni e principali regole

Un gioco che non richiede grandi abilità e si basa fondamentalmente sulla fortuna non può che essere appetito da molti. Forse è stata proprio questa la fortuna della roulette, che tra l’altro non era nemmeno nata per intrattenere. Erano gli inizi del ‘600 quando Blaise Pascal si produsse in esperimenti sul moto perpetuo utilizzando una ruota come strumento principale. Di fatti, la roulette divenne tale molto tempo dopo la sua morte. La prima vera roulette fu avvistata nel 1765, al Palays Royal di Parigi, e contava 38 numeri: 0, 00 e tutti quelli dall’1 al 36. Molte teorie attribuiscono comunque le origini del gioco a pure rivisitazioni di attrazioni già esistenti come la “Girella”, ma generalmente si conviene che la roulette sia stata inventata in Francia.

La roulette può essere considerata alla stregua di una lotteria. Il gioco consiste nel lancio di una pallina in teflon su un disco girevole, il cui perimetro è suddiviso in vari settori numerati. I giocatori non devono far altro che comunicare il numero della casella nella quale pensano si possa fermare la pallina al termine della rotazione della piattaforma. I numeri occupano spazi colorati in maniera alternata di rosso o di nero, mentre le caselle dello 0 e dello 00 sono verdi. Oggi la versione più tradizionale del gioco è quella con 36 numeri, priva dello 00, e in molti ignorano che quella originale contava invece quel numero in più. Furono gli americani a ripristinare il 38° numero, aumentando la difficoltà del gioco. Non a caso, ancora oggi molte sale preferiscono propinare la variante americana della roulette ai propri avventori, così da non ridurre il vantaggio della casa.

Pochi passaggi, ma precisi. Alla fin fine, infatti, è solo la figura del croupier che deve seguire delle regole, a differenza dei giocatori. Egli deve tener sempre conto del senso di rotazione del disco e partire dal settore in cui si trovava l’ultimo numero fortunato al momento di lanciare nuovamente la pallina. Quest’ultima va direzionata in senso opposto a quello in cui gira il disco. Nella roulette francese sono ben 3 i croupier che si occupano delle varie operazioni al tavolo, comprese la raccolta e la distribuzione dei soldi in gioco.

Ad oggi esistono 3 versioni della roulette. Le regole della roulette francese e quelle della roulette inglese hanno numerosi punti in comune e riscontrano differenze nella funzione del numero 0. Se esce questo numero nella roulette francese, le puntate sulle chance semplici vengono momentaneamente bloccate e risbloccate in qualità nuove puntate se subito dopo esce un numero che corrisponde alla chance puntata in precedenza, secondo la cosiddetta “regola dell’en prison”. Le puntate possono anche essere divise con il banco, mentre nella roulette inglese vengono immediatamente ridotte della metà, in quanto la “regola dell’en prison” non è contemplata.

La roulette americana, invece, si caratterizza proprio per la presenza dello 00, situato sul disco in posizione diametralmente opposta rispetto a quella dello 0. In caso di uscita dello 0, le chance semplici perdono direttamente. Va da sé che quella a stelle e strisce è considerata la versione più complessa del gioco, che concede meno probabilità di vittoria e presenta le regole meno accattivanti per i giocatori.

Giulia D'Ambrosio

Sono laureata in Scienze naturali e appunto la scienza è la mia passione. Seguo il mondo della tecnologia e quotidianamente mi informo sulle notizie del settore. Non mi perdo nessuna news sul mondo scientifico e tecnologico.
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